aspettative-imprese—header
immagine-senior-header
silver-value
2017-09-12-generazioni-a-confronto—banner-header_2
Letti e visti Letti e visti

L’età non è uguale per tutti

Eliana Liotta

L’età non è uguale per tutti

La nave di Teseo, 2018

“Educare se stessi alla giovinezza”: tutti possiamo farlo e non è mai troppo tardi per incominciare.

Come fare?

Le risposte ci vengono dai ricercatori della clinica Humanitas di Milano, una eccellenza italiana che studia i processi infiammatori in relazione all’invecchiamento, e il ruolo del sistema immunitario in tali processi.

La giornalista scientifica Eliana Liotta ha selezionato le ricerche più attendibili, avvalendosi dell’assistenza di un pool interdisciplinare di autorevoli ricercatori della Humanitas.

Focus del libro è il fenomeno dell’inflammaging.

Il termine è stato coniato dall’italiano Claudio Franceschi, dell’Ateneo Alma Mater di Bologna, per descrivere il ruolo dell’infiammazione con l’avanzare dell’età. Deriva da inflammation e aging: infiammazione e invecchiamento.

Tutti abbiamo sperimentato gli effetti utili di una infiammazione, di per sé una risposta funzionale dell’organismo a un insulto esterno: ad esempio, il gonfiore, il rossore e il calore che si verificano in seguito a un trauma indicano che il sistema immunitario sta inviando i globuli bianchi a proteggere la zona.

Il problema sorge quando l’infiammazione è cronica: la reazione è la medesima, ma i globuli bianchi finiscono per intaccare i tessuti sani e provocano nel tempo l’invecchiamento dei vari organi e apparati, persino modificando la struttura del DNA.

Come avviene questo processo degenerativo? In gran parte a causa di cattive abitudini alimentari e comportamentali, che generano e sostengono i processi infiammatori.

Lo spiega dettagliatamente l’Autrice nella prima parte del libro, con un viaggio all’interno del nostro corpo, alla scoperta del continuo lavoro che il sistema immunitario svolge per combattere i tanti nemici esterni e interni.

La seconda parte del testo è una guida pratica per prevenire le infiammazioni e “spegnerle” quando si sono instaurate, rallentando così i processi di invecchiamento.

Abbondano i consigli pratici e le risposte alle domande più comuni sulle buone pratiche di vita quotidiana.

Anzitutto va seguita una corretta alimentazione: “Uno dei modi migliori per domare le fiamme del tramonto non si trova nell’armadietto dei medicinali, ma nel frigorifero”.

Si devono evitare i cibi spazzatura, e privilegiare i cibi “pompieri”. I primi provocano le infiammazioni, i secondi le spengono.

Gli studiosi dell’inflammaging hanno individuato sei classi di cibi “pompieri”. Si  tratta di alimenti già ampiamente presenti nelle nostre abitudini mediterranee: pomodori, frutti rossi, olio extravergine di oliva, frutta a guscio, verdura a foglie, pesce.

Non è sufficiente mangiare bene. La salute fisica e mentale è mantenuta anche dall’abitudine al movimento, e dalla cura dello spirito, attraverso pratiche di rilassamento o meditative, per prevenire gli effetti dello stress.

Nulla di nuovo per chi è avvezzo a leggere pubblicazioni sull’argomento, ma L’età non è uguale per tutti si distingue per il linguaggio: accattivante, spesso ironico, qualche volta poetico, sempre rigorosamente scientifico, pur nel chiaro intento divulgativo.

Il tono del libro è amichevole e i suggerimenti per migliorare la nostra salute possono essere seguiti con una certa leggerezza, soprattutto a tavola:

“Senza ossessioni. Senza proibizioni impraticabili. Mangiare è un piacere della vita. Si intristisce chi impiega la sua volontà nelle privazioni costanti previste da certe diete, è un prigioniero chi ingabbia in troppi schemi i suoi pranzi e le sue cene.”.

Chiude il libro una rassegna bibliografica di pubblicazioni scientifiche, per chi desideri approfondire gli argomenti trattati.

Commenta