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Letti e visti

70… E adesso?

Una guida per vivere i propri anni bene.

“Questo libro è una chiamata alle armi. A diventare più attivi, mentalmente e fisicamente; a mettersi in gioco; a dedicarsi maggiormente agli altri per migliorare la salute.”

Muir Gray, l’autore, è un medico britannico che da oltre quarant’anni lavora nella sanità pubblica, occupandosi prevalentemente di prevenzione.

Secondo lui, l’età cronologica non deve rappresentare un limite per una vita vissuta in pienezza e autonomia. Naturalmente, per essere efficienti e autosufficienti a 70, 80 anni e anche oltre, è necessario prendersi cura di sé, e non è mai troppo tardi per iniziare.

Muir Gray ritiene che la vita si divida in sole due fasi: la fase della crescita e dello sviluppo e quella dell’invecchiamento.

Egli definisce scarto fisiologico il divario tra il tasso di declino ideale e quello effettivo.

Il “giro di boa” che segna il passaggio dalla prima alla seconda fase, ovvero l’inizio del declino, varia da persona a persona ed è condizionato non tanto dall’età biologica, quanto da fattori sociali che influiscono sul comportamento.

Ad esempio, cambiare abitudini di vita può rompere un equilibrio e provocare il passaggio alla seconda fase della vita: si pensi agli sportivi professionisti che terminano l’attività, o semplicemente a chi, a causa di una nuova attività, inizia a usare l’auto, mentre prima si recava al lavoro a piedi.

Per far sì il declino si verifichi il più tardi possibile, Muir raccomanda di mantenere la forma fisica, prevenire le malattie, curandole se insorgono, e puntare al benessere mentale.

Come fare, in concreto?

Per mantenere la forma fisica c’è un solo modo: fare movimento.  Le raccomandazioni sono quelle che già conosciamo bene, con qualche “trucco” per realizzarle meglio e molti esempi pratici facili da seguire.

Occorre poi scegliere le giuste cure, senza esagerazioni: “L’invecchiamento non è una malattia e la vecchiaia non è una diagnosi.”

E’ bene ricorrere agli strumenti diagnostici e alle terapie farmacologiche quando servono, non dimenticando che non esistono farmaci del tutto privi di effetti collaterali.

Infine, ma non meno importante,  bisogna puntare al benessere mentale. Si tratta di uno stato che si può ottenere a qualsiasi età, persino in presenza di malattie croniche.

Gli strumenti per raggiungerlo sono molti, l’Autore suggerisce pratiche come il Tai Chi o la Mindfulness, ma ciascuno può scegliere ciò che è più affine al proprio sentire. L’importante è tener presente che non ci può essere benessere fisico senza un corrispondente benessere psicologico e spirituale.

Completa il libro una bibliografia ragionata molto ben curata, con utilissimi suggerimenti di lettura.

Muir Gray

70… E adesso?

Una guida per vivere i propri anni bene.

Edra, 2019

1 Commento

  • Noi senior abbiamo poche possibilità di movimento per che le città sorgono con scarsi servizi per le comunità .
    Noi senior dobbiamo da soli organizzarci e frequentare, quando possibile, i luoghi a noi preposti
    ( scarsi )
    per favorire contatti tra equivalenti
    personaggi, utili alla nostra crescita fisica e morale .
    Riusciamo in questi intenti se, raggiunta una approssimativa condizione economica a noi favorevole, la manteniamo nel tempo senza disarmonie .
    Fragili ed esposti a qualunque influenza esterna o interna al nostro essere umanamente presenti .

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