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Pillole di Benessere

Dove riporre gli alimenti? Un’arte da reimparare

Dove riporre gli alimenti tornati a casa dopo la spesa è, per gli over 60, un vero e proprio automatismo.  

Ma siamo davvero sicuri di conoscere tutte le motivazioni alla base dell’esperienza acquisita? O c’è qualcosa che si può ancora imparare ?

Ecco alcuni consigli pratici per aumentare la consapevolezza dei propri gesti quotidiani e per curare, anche attraverso la corretta conservazione del cibo, il proprio benessere.

PILLOLE DI BENESSERE: di che si tratta?

 

Acquistati gli alimenti, diventiamo responsabili della loro conservazione, importante per preservare sapore, odore, consistenza e salubrità.

Prima di tutto leggete le indicazioni che sono presenti in etichetta e che permettono di sistemare correttamente gli alimenti a casa e sapere a quali dare la priorità di consumo.

La dicitura “da consumarsi entro…(data)” indica la data di scadenza, rappresenta il limite di consumo dei prodotti facilmente deperibili.

Se il prodotto presenta l’indicazione “da consumarsi preferibilmente entro…(data)” può essere consumato anche dopo qualche giorno dalla data riportata in etichetta. L’alimento può subire delle alterazioni organolettiche, ad esempio di consistenza.

A seguire è importante riporre gli alimenti rispettando il principio FIFO (First in, First Out): “chi prima entra, prima esce”.  Quindi, ordinate gli alimenti nel frigorifero e in dispensa posizionando davanti quelli con scadenza più vicina in modo da consumare gli alimenti che sono stati riposti per primi e ridurre così anche gli sprechi casalinghi. Gesti che permettono di ottimizzare gli spazi ed aver più sotto controllo la gestione della spesa.

Come allestire la dispensa

Gli alimenti stabili (come legumi, pasta, pane, farina, scatolame ecc.) si conservano a temperatura ambiente in confezioni o contenitori ben sigillati in un luogo asciutto, fresco e preferibilmente buio e lontano da fonti di calore.

Alcuni prodotti, una volta aperti, dovranno essere conservati in frigorifero, indicazione che in tal caso è riportata in etichetta.

Come allestire il frigorifero

Nel frigorifero si conservano gli alimenti deperibili che generalmente consumate entro pochi giorni. La bassa temperatura, infatti, aiuta a rallentare la crescita di alcuni microrganismi, noti come patogeni.

La temperatura interna dovrebbe essere, sulla mensola centrale, di 4-5°C. Questa temperatura non è uguale in tutti i ripiani e spazi del frigorifero, pertanto per preservare in maniera ottimale gli alimenti è bene disporli al livello più idoneo alla loro conservazione.

Il ripiano centrale è adatto per uova e latticini.

Carne e pesce fresco dovrebbero essere sistemati nel ripiano più basso, subito sopra al cassetto, la parte più fredda del frigorifero.

Nel cassetto, la zona generalmente con una temperatura maggiore, andrebbero conservate frutta e verdura. Durante le stagioni meno calde, quando la temperatura esterna lo consente, alcuni ortaggi e frutta possono essere conservati anche fuori dal frigorifero, ad esempio sul balcone.

Infine, i prodotti come burro, bevande e salse possono essere conservati nelle mensole presenti nella porta del frigorifero. La temperatura in questa zona è soggetta a variazioni dovute all’apertura e chiusura dell’anta, condizione che non altera i prodotti sopra elencati, ma che potenzialmente potrebbe danneggiare alimenti più sensibili ai cambiamenti di temperatura.

Ultime pillole da ricordare

  • Evitare il contatto tra alimenti cotti con quelli crudi: ad esempio la verdura fresca dovrà essere riposta nel cassetto lontano dagli avanzi della cena.
  • Lasciare raffreddare (non più di due ore) gli alimenti cotti prima di riporli in frigorifero.
  • Coprire gli alimenti con pellicola e/o stagnola quando privi di contenitore e chiudere correttamente le confezioni aperte prima di riporle nel frigo.
  • Igienizzare frequentemente il frigorifero, il freezer e la dispensa.
  • Prima di fare la spesa, stila una lista delle cose che realmente ti servono così da evitare di riempire eccessivamente la dispensa e il frigorifero.

Saper sistemare gli alimenti correttamente a casa ti aiuterà non solo a mantenere le caratteristiche organolettiche e di sicurezza del prodotto, ma anche ad organizzarti più velocemente nella preparazione dei pasti durante la settimana per te e i tuoi cari. L’ordine tra gli scaffali della dispensa e tra i ripiani del frigorifero rappresenta quindi un’ottima abitudine quotidiana che ti permetterà di ricordarti facilmente gli alimenti che hai tra le tue scorte. Inoltre, è un sistema pratico per ridurre gli sprechi alimentari.

foto Halfpoint su licenza Shutterstock

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